
L’Ispettorato del Lavoro di Napoli è stato scosso da un terremoto giudiziario dopo che il suo direttore è stato interdetto per presunti reati di corruzione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di interdizione temporanea dai pubblici uffici per la durata di dodici mesi nei confronti del direttore, accusato di aver accettato regali e viaggi in cambio di favori per l’immigrazione irregolare.
Il caso è emerso grazie a un’indagine approfondita condotta dalle forze di polizia, che hanno scoperto una rete di favoritismi e corruzione all’interno dell’Ispettorato del Lavoro. La notizia è stata resa pubblica da ilquotidianoweb, che ha riportato i dettagli dell’indagine e dell’ordinanza di interdizione.
Intanto, la Questura di Napoli ha annunciato di aver avviato una nuova fase di contrasto all’immigrazione irregolare nella provincia, con tre trasferimenti in 72 ore verso i Centri di permanenza per il rimpatrio e altrettanti provvedimenti di espulsione avviati. La notizia è stata diffusa da zazoom, che ha sottolineato l’importanza dell’operazione coordinata tra diverse forze di polizia.
Il caso dell’Ispettorato del Lavoro di Napoli è solo l’ultimo di una serie di scandali legati alla corruzione e all’immigrazione irregolare che hanno scosso l’Italia negli ultimi anni. È importante che le istituzioni prendano misure severe per contrastare la corruzione e garantire la sicurezza e la trasparenza nel trattamento delle pratiche di immigrazione.
Fonti consultate:
- ilquotidianoweb: https://www.quotidianodelsud.it/campania/napoli/cronache/nera/2026/03/21/napoli-regali-per-pratiche-immigrazione-misura-per-direttore-dellispettorato-del-lavoro
- zazoom: https://www.zazoom.it/2026-03-20/ora-tutti-idonei-ai-cpr-dopo-linchiesta-choc-tre-verso-il-rimpatrio-nel-giro-di-72-ore/18862593/
