
L’accordo punta a creare canali di immigrazione legale e qualificata, rispondendo alla carenza di manodopera in Italia e offrendo opportunità concrete ai talenti indiani.
1. Quote Riservate nel “Decreto Flussi”
Per il triennio 2023-2025, l’Italia ha garantito quote specifiche per i lavoratori indiani. Con il nuovo DPCM del 2 ottobre 2025 (che regola i flussi 2026-2028), la cooperazione si è ulteriormente strutturata:
- Settori chiave: Edilizia, meccanica, settore socio-sanitario, agricoltura e turismo.
- Numeri in crescita: Per il 2026 sono previsti oltre 164.000 ingressi totali a livello globale, con l’India che rimane un partner prioritario grazie agli accordi bilaterali che facilitano il rilascio dei nulla osta.
2. Opportunità per Studenti e Neolaureati
Una delle novità più apprezzate riguarda la “mobilità dei talenti”:
- Post-studio: Gli studenti indiani che completano un percorso accademico o di formazione professionale in Italia possono ora ottenere un permesso di soggiorno temporaneo della durata di 12 mesi per cercare lavoro o svolgere tirocini.
- Riconoscimento titoli: È in corso una semplificazione per il riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali, specialmente nel settore sanitario (medici e infermieri).
3. Lotta all’Illegalità e Semplificazione
L’accordo non riguarda solo gli ingressi, ma anche la gestione della permanenza:
- Verifica digitale: Introdotto il sistema di “pre-compilazione” delle domande (attivo tra ottobre e dicembre 2025 per i flussi 2026) per ridurre le frodi.
- Riammissioni: L’India si è impegnata a cooperare più strettamente nel rimpatrio dei cittadini che non rispettano le condizioni di soggiorno.
Documenti e Fonti Ufficiali
- Testo Integrale dell’Accordo (Inglese): Il documento ufficiale firmato dai due governi che dettaglia la cooperazione su visti, mobilità studentesca e rimpatri.
- Decreto Flussi 2026-2028: Il portale del Governo Italiano che riporta la programmazione degli ingressi per il prossimo triennio e le quote riservate.
- Dettagli per Studenti e Neolaureati: Analisi dell’estensione di 12 mesi del permesso di soggiorno per ricerca lavoro dopo il completamento degli studi in Italia.
